“La Spugna Naturale di mare”
|
Poiché i coanociti (le cellule interne) si nutrono ciascuno per proprio conto come individui singoli, una spugna ingerisce solo frammenti piccoli come batteri, alghe microscopiche, protozoi, uova e cellule sessuali isolate. Il volume d'acqua filtrato da una spugna di medie dimensioni è di circa due litri al minuto. In genere, le spugne crescono nei mari piuttosto caldi, tranquilli e puliti, vivono in colonia, cioè in grandi gruppi, e sono diffuse sui fondali rocciosi e sulle barriere coralline fino alle profondità di 200m. Possono essere di grandezza assai diversa: da qualche millimetro a 2 metri di altezza, e si presentano con colori molto vari: scuri in acque profonde; brillanti nelle acque più basse. Un fatto interessante è che sono una specie rinnovabile, dunque, qualora sia tagliata regolarmente, sul posto dove ce n’era una, crescerà un’altra spugna. Sono capaci di riprodursi asessualmente tramite gemmazione o sessualmente, dando origine a una larva che nuota per trovare un posto dove fissarsi. Sono anche in grado di rigenerare parti danneggiate o mancanti, perché crescano in diametro fino a circa 15 cm ci vogliono da 2 a 4 anni. |
![]() |
Spugne naturali grezze |
Nei mari in tutto il mondo esistono oltre 5000 diverse specie di spugne, ma soltanto una quindicina di loro ha un valore impiegabile, le quali vengono chiamate dai pescatori "spugne addomesticate", tra queste possiamo distinguere: la spugna denominata ARCIPELAGO, FINE DAMA e ORECCHIO DI ELEFANTE. |
![]() |
![]() |
Spugne naturali arcipelago |
Spugne naturali arcipelago sbiancate |
Nei fondali bassi (30-50 m.) quelle di colore più chiaro e con una consistenza morbida ed ancora oggi raccolte da pescatori che scendono protetti da tute con scafandro, mentre a profondità superiori (50-200 m) quelle di colore più scuro e consistenza molto robusta e raccolte con il sistema delle reti a strascico. Funzione della spugna della qualità ARCIPELAGO è quella di massaggiare contemporaneamente la pelle ed i muscoli, riattivando la circolazione. Di ottima qualità e di forma arrotondata, la cosiddetta Dalmata Fina, cresce in diametro fino a 40 cm, ed è caratterizzata dalla struttura molto fine, per la quale è ricercata e apprezzata sul mercato. Il suo utilizzo è particolarmente indicato per pelli delicate come quelle dei bambini e per il make-up (possibilità di stendere in modo uniforme il fondotinta compatto e la cipria) ottima soprattutto la loro funzione struccante. |
![]() |
Spugne naturali fine dama sbiancate |
![]() |
Oltre a questa, nell’Adriatico si trova un’altra specie di spugna, chiamata l’Orecchio d’elefante, per la sua forma particolare e per la robustezza caratteristica. Essa può crescere in diametro fino a 1 metro. |
Spugna naturale orecchio di elefante |
La pesca |
La lavorazione delle spugne |
L’utilizzo della spugna |
Lavarsi è una cura Da millenni l'uomo ha avvertito il bisogno di purificare il proprio corpo e l'ambiente circostante attraverso la pulizia con i sistemi più svariati: dalla miscela di olio e cenere usata dai sumeri, alla crusca di riso delle nostre bisnonne, al sapone, fino ai moderni detergenti. Storicamente la funzione della pulizia appare quella di migliorare le condizioni di vita, sia sotto il profilo igienico e preventivo ("igiene" viene dal greco hygiene, che significa "arte della salute") che estetico. Migliorando l'aspetto e l'odore della persona, la pulizia ha inoltre una funzione sociale molto importante, e contribuisce notevolmente al benessere psicofisico. Inoltre, la pulizia del corpo può essere, oltre che una necessità igienica, un piacere e una forma di autoterapia. Dedicare un po' più di tempo al lavaggio quotidiano significa dedicare più tempo a se stessi, curarsi oltre che pulirsi. Spesso dimentichiamo quanto sia importante, ad esempio, l'azione del massaggio che una spugna naturale può fornire al nostro corpo: riattiva la circolazione, "scioglie" i muscoli troppo contratti, permette alle sostanze eudermiche di penetrare in profondità e in generale favorisce il riequilibrio energetico dell'organismo. La natura ci offre una vastissima gamma di prodotti vegetali e minerali che, non rappresentano un sovraccarico per l'ambiente, essendo privi di tossicità e perfettamente biodegradabili. |